06/02/2021

Nel 2020 il 40% delle grandi imprese italiane ha subito un aumento degli attacchi informatici rispetto all’anno precedente. È uno dei dati più allarmanti emersi dall’Osservatorio Cybersecurity & Data Protection 2021 della School of Management del Politecnico di Milano. La diffusione improvvisa e capillare del remote working e del lavoro agile, l’uso di dispositivi personali e reti domestiche e il boom delle piattaforme di collaborazione hanno infatti accresciuto le opzioni di attacco a disposizione degli attaccanti. L’impatto economico della pandemia ha costretto le imprese italiane a fronteggiare le aumentate sfide di sicurezza informatica con budget ridotti: il 19% ha diminuito gli investimenti in cybersecurity (contro il 2% del 2019) e solo il 40% li ha aumentati (era il 51% l’anno precedente). Ma per oltre un’impresa su due (54%) l’emergenza è stata un’occasione positiva per investire in tecnologie e aumentare la sensibilità dei dipendenti riguardo alla sicurezza e alla protezione dei dati.

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